La Risposta Vincente alle Esigenze del Nuovo Millennio
All’alba dell’XXI secolo, Honda è sempre più impegnata verso la creazione di una vera "Cultura a 2 Ruote" in grado di entusiasmare gli appassionati di tutto il mondo. Per raggiungere questo traguardo, la Casa sta sviluppando sofisticata tecnologia che permetta di creare moto ideali anche nell’utilizzo quotidiano, veicoli nel contempo ecologici, sicuri e con prestazioni entusiasmanti. Praticità, vincente rapporto qualità-prezzo e piacere di guida: anche questi sono aspetti di fondamentale importanza della filosofia Honda.
Ribadiamo le parole del Presidente Honda, Mr. Yoshino: "La Ragion d’Essere della Honda sono i propri, incessanti sforzi volti a migliorare ogni giorno di più la praticità e il divertimento offerti dalle nostre moto, auto e prodotti power; allo stesso tempo, cerchiamo d’eliminare uno dopo l’altro gli aspetti meno positivi dei nostri prodotti".

Al Motor Show di Bologna, la Honda svela alcune fra le più brillanti soluzioni in grado di rispondere alle crescenti esigenze in tema di impatto ambientale: un altro passo concreto verso la realizzazione pratica di un sempre miglior rapporto fra Honda e l’ambiente che ci circonda

Honda e la Protezione dell’Ambiente:
"Tecnologia Ecologica" (e-TECH, Ecology-Conscious Technology)
Allo stato attuale i tre aspetti più inquietanti del problema ambientale sono l’inquinamento, l’effetto serra e le (limitate) risorse di combustibile.
Le sostanze tossiche contenute negli scarichi dei veicoli, ed in particolare gli idrocarburi (HC), stanno portando l’inquinamento a livelli allarmanti. Una riduzione di queste emissioni, ottenuta anche grazie a moto e scooter più ecologici, può costituire un contributo fondamentale per il contenimento del problema.

Le emissioni di CO2 sono a propria volta fra le principali responsabili del riscaldamento globale - fenomeno meglio conosciuto come effetto serra. Sebbene i motocicli ne producano in quantità gran lunga minore rispetto alle automobili, esistono ancora ampi margini di miglioramento… Il problema dei combustibili fossili è invece quello di risultare una risorsa… limitata. Nonostante la ricerca nel campo delle energie alternative denoti prospettive rivoluzionarie per il futuro, il "classico" motore a combustione endotermica è tuttora il principale protagonista del mercato.

L’unica soluzione veramente praticabile al giorno d’oggi, rimane quella di conservare nel miglior modo possibile l’energia a disposizione ed esplorare le fonti alternative.
La risposta delle Honda a queste problematiche è la "Tecnologia Ecologica" (e-TECH = Ecology-Conscious Technology). L’e-TECH rappresenta il doveroso impegno della Honda verso la protezione dell’ecosistema che tramanderemo alle future generazioni: e ciò sviluppando tecnologie in grado di assicurare un equilibrio ottimale fra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.

Le soluzioni e-TECH della Honda sono state studiate con l’intento di ridurre l’impatto ambientale in tutto il ciclo vitale dei prodotti della Casa, dalla progettazione alla produzione - fino alle fasi di rottamazione e riciclo dei materiali.
In questo, Honda è unica nel proprio genere: infatti, realizza in prima persona moto, scooter, automobili e motori fuori bordo – ma costruisce persino tagliaerba e macchine agricole. L’esperienza acquisita nei vari settori permette così alla Casa di ricercare diverse e pratiche soluzioni e-TECH per tutte le diverse divisioni in cui è strutturata l’azienda, da quelle preposte al design ed alla realizzazione industriale a quelle commerciali.

Cinque i principali obiettivi della "Tecnologia Ecologica":

  • Emissioni allo scarico più pulite per una migliore qualità dell’aria
  • Massimo sfruttamento del carburante per limitare il dispendio delle risorse
  • Sviluppo di veicoli ad energia alternativa
  • Maggior percentuale di particolari riciclabili
  • Creazione di "Fabbriche Verdi" (stabilimenti dall’elevata compatibilità ambientale)

La perfetta rappresentazione dell’e-TECH si ritrova nel nuovo scooter @125. Permette infatti anche al grande pubblico di utilizzare tanta tecnologia esclusiva Honda d’avanguardia in un veicolo che fonde caratteristiche ecologiche, design elegante ed elevate prestazioni – il tutto in un (all’apparenza…) semplice commuter 125 cc studiato per la città.

Quali i Progetti Honda per l’Adozione Pratica della Tecnologia e-TECH?

Mentre le altre Case Costruttrici stanno ancora aggiornando i propri impianti e processi di produzione per adeguarsi agli standard richiesti dalle nuove normative europee, la Honda ha già messo tutto questo in pratica – da tempo.

Per quanto concerne il rispetto ambientale e la sicurezza passiva del veicolo, gli ambiziosi obiettivi della Casa per i prossimi anni sono infatti quelli di produrre un numero sempre crescente di "2 ruote" del tutto conformi alle attuali e future normative in materia di emissioni allo scarico.
Lo scooter @125 è un esempio perfetto di questa filosofia, poiché è in grado di rispettare già da oggi le severissime norme "EURO-2", che entreranno in vigore dal 2003 in sede comunitaria.

Ma l’obiettivo della Casa è anche quello di sviluppare dei sistemi di pulizia delle emissioni allo scarico, affiancati dall’ottimizzazione della gestione del carburante, che garantiscano il massimo controllo del processo di combustione.
Per contenere i costi, la Honda sta verificando l’applicazione di questa tecnologia all’intera propria gamma "a 2 ruote".

Altra priorità della Casa è lo spostamento della propria produzione verso i soli motori 4 tempi entro l’anno 2002. Questa scelta, unita ad un’alimentazione ad iniezione sviluppata specificatamente per veicoli di piccola cilindrata – sistema che entro il 2005 verrà adottato persino sui 50 cc - permetterà alla Honda di realizzare Moto dell’XXI Secolo "user-friendly", tutte caratterizzate da un ridotto impatto ambientale e da un motore estremamente funzionale.

Altri obiettivi che la Honda si è imposta autonomamente, e che spera di raggiungere entro il 2005, sono una combustione più efficiente del 30% rispetto ad oggi e una riduzione delle emissioni di idrocarburi incombusti (HC) ad un terzo dei livelli riscontrati nel 1995.

La Honda fa del rispetto ambientale un insopprimibile obiettivo, mentre la clientela, giustamente, considera il piacere della guida come propria esigenza primaria. Per questo motivo la Casa, oltre all’attenzione all’ecologia ed al miglioramento della sicurezza passiva del mezzo, pone fortemente l’accento sulle effettive prestazioni della moto.

Esempi di e-TECH Honda Già Disponibile
La più recente versione dell’HECS-3 (Convertitore Catalitico Honda Evolutional), presentato nel Marzo 1999, è un esempio "ad hoc". Grazie a questo dispositivo e-TECH, le prestazioni dinamiche della VFR sono ulteriormente migliorate, mentre le emissioni sono diminuite per via dell’adozione dell’iniezione PGM-FI -sviluppata originariamente per le automobili. Il risultato finale è stato non solo il rispetto anticipato delle norme EURO-2 (di futura applicazione) inerenti l’inquinamento acustico e atmosferico, ma anche il plauso della stampa e del mercato - sfociato in un successo europeo che ne ha raddoppiato (+100%) le vendite rispetto al modello precedente.

Un altro calzante esempio di e-TECH attualmente in uso, è il motore 4 tempi Hyper V-TEC montato sulla CB400 Super Four in vendita in Giappone. Massimizzando la quantità della miscela aria-carburante e l’uscita dei gas di scarico a tutti i regimi, quest’innovazione ha migliorato nettamente i consumi, le prestazioni della moto e il livello delle emissioni.

I nuovi propulsori 4 tempi sono ormai in fase avanzata di lavorazione: ma la e-TECH Honda è riuscita a migliorare sensibilmente anche le prestazioni dei 2 tempi, applicando a questi i principi della miscela magra, utilizzata su auto e moto per ottenere la combustione completa dei gas di scarico. Conosciuta come ARC ("Activated Radical Combustion"), questa tecnologia è stata installata sullo scooter Pantheon, presentato in Europa nel 1998 ed attualmente "best-seller" nel vecchio continente. Abbinato ad un convertitore catalitico metallico, il motore ARC ha portato emissioni e consumi ai livelli dei propulsori 4 tempi. Ed il Pantheon risulta nettamente al di sotto degli standard previsti delle normative EURO-1 in materia di inquinamento acustico ed atmosferico.

Le Piccole Cilindrate Come Obiettivo per Ottenere il Massimo Effeto
L’e-TECH viene utilizzata anche nei 50cc: alcuni nuovi prodotti coniugano infatti al meglio prestazioni e rispetto dell’ambiente. I nuovi LEC come il nuovo "Giorno Crea", motocicli progettati per risolvere le necessità quotidiane di mobilità, stanno cambiando le abitudini di trasporto in città. Presentato in Giappone nel Giugno ’99, è il primo modello prodotto in larga scala con un motore 50 cc a 4 tempi raffreddato a liquido, progettato appositamente per sviluppare una combustione stabile.
Ulteriori caratteristiche e-TECH sono il Sistema d’Iniezione secondaria dell’aria ed un sistema "Stop-and-Go" (esclusivo della versione Deluxe) che spegne automaticamente il motore dopo tre secondi di funzionamento al regime minimo (per esempio, al semaforo). Ciò ha permesso di ridurre le emissioni di idrocarburi alla metà di quanto stabilito dalle normative. I ridotti consumi fanno ovviamente parte del gioco, con l’eccellente prestazione di 60 km/litro alla velocità costante di 30 km l’ora.

In questo senso, il ruolo di apripista per l’e-TECH applicato in Europa spetta all’@125, una nuova dimensione della mobilità su due ruote. Il "Nuovo Scooter Europeo", progettato espressamente per il sofisticato mercato continentale dei "commuter", è equipaggiato con un monocilindrico 4 tempi raffreddato a liquido, con una combustione stabile.
Dispone inoltre dell’innovativo sistema d’iniezione programmata dell’aria (PGM-AI). Troverete la descrizione dettagliata delle caratteristiche dell’@125 nella pagina dedicata.

A Bologna fa il suo debutto ufficiale anche la Racoon, la bicicletta con pedalata assistita, un altro tangibile esempio di e-TECH. La Racoon è il vero esempio di due ruote confortevole, pratica e con emissionizero, in grado com’è di integrare alla perfezione l’energia umana e quella elettrica facilitando la pedalata.
Anche in questo caso ne troverete una dettagliata descrizione in altra parte della Cartella Stampa.

Pro Futuri
I vantaggi dell’alimentazione ad iniezione sono stati ampiamente dimostrati sulle grosse cilindrate: notevoli miglioramenti nella messa in moto a freddo, maggiore rispetto per l’ambiente e miglior facilità d’utilizzo del veicolo. L’obiettivo odierno della Honda consiste nell’applicare l’esperienza maturata in questo campo a modelli di cilindrata inferiore, dai costi più contenuti.
È stato ad esempio sviluppato una 100 cc Super Cub ad iniezione: i primi, incredibili risultati in tema di emissioni, hanno confermato il raggiungimento di appena… 1/20 dei limiti in vigore in Giappone, con un miglioramento del 25% nei consumi rispetto al modello attualmente in commercio. L’utilizzo della mappatura tridimensionale della centralina sfrutta infatti al massimo il potenziale del motore, migliorando la risposta dell’acceleratore a determinati regimi di rotazione.
Per quanto si sia già raggiunta una drastica riduzione dei costi, c’è ancora tanto spazio per un ulteriore miglioramento - prima dell’adozione completa dell’iniezione sull’intera gamma a 50 cc. Questo risulterà un passaggio fondamentale per la Casa verso la creazione di "2 ruote" che si distingueranno per facilità d’uso, prestazioni ed un propulsore funzionale ed ecologico. Queste, e non altre, saranno le Honda del Terzo Millennio.