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Primo sistema del genere ad essere montato su moto di serie, il nuovo antifurto collegato all'accensione equipaggia i modelli 1999 e 2000 della CBR600F, Deauville, CBR1100XX Super Blackbird ad iniezione e i nuovi modelli Transalp, CBR900RR, VFR, X-Eleven. Il dispositivo impedisce di avviare il motore a chiunque non sia in possesso di almeno una delle due chiavi d'accensione originali (o delle due copie da richiedere ad Honda Italia in caso di smarrimento, con l'accortezza però di disporre ancora di una delle due chiavi originali - altrimenti nessuna copia sarà possibile). Si avvale infatti di uno speciale codice elettronico insito nella chiave, e di un'antenna a spirale inserita all'interno del blocchetto di avviamento, capace di riconoscere immediatamente la presenza del chip elettronico. Il codice viene trasmesso alla CPU (che gestisce il sistema di accensione), che confronta i codici numerici con quelli presenti in memoria. Se il codice è quello giusto, come indicato dall'OK segnalato da una spia inserita nella strumentazione, si può mettere in moto il veicolo senza problemi. In caso contrario, anche se la chiave è identica in ogni sua altra parte, la CPU lascia l'accensione disattivata e non c'è alcun modo di avviare il veicolo... Poiché il propulsore viene messo fuori servizio direttamente dalla scatola nera dell'accensione, il sistema non può essere bypassato con un cablaggio volante. Peraltro, il blocchetto d'accensione è decisamente robusto e capace di resistere ai più seri tentativi di manomissione.
Punti fondamentali:
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