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Alla fine degli Anni 50 Soichiro Honda stava realizzando il suo sogno: passare dal primato sul mercato interno giapponese ad una competizione al massimo livello su scala mondiale. Questo comportava restare fedeli allidea di un mezzo di trasporto economico ed affidabile, ma anche landare incontro alle crescenti aspettative degli smaliziati motociclisti europei e nordamericani.
Premature iniziative similari di altri costruttori nipponici avevano però offerto unimmagine negativa dei prodotti giapponesi in genere, considerati copie poco valide di quelli occidentali; questo era un grosso ostacolo alle vendite e doveva essere superato a tutti i costi. Ma, specialmente negli Usa, Honda ha da quel giorno tracciato nuove strade, guardando ben oltre il vicino orizzonte motociclistico, per porsi completamente al servizio degli appassionati a due ruote .
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