Introduzione | Styling | Scelta Cromatica | Progetto e Sviluppo | Motore
Ciclistica | Dotazione di Serie | Accessori Disponibili a Richiesta | Caratteristiche tecniche

Nei sette anni trascorsi dal debutto avvenuto nel 1998, l'aggressiva Hornet 600 è diventata il punto di riferimento, quanto a prestazioni e qualità sportive, con cui tutte le naked sportive di media cilindrata hanno dovuto necessariamente confrontarsi. Enorme infatti è stato il successo di questa moto fra gli appassionati, che hanno letteralmente perso la testa per il design marcato della Hornet, nonché per la sua incredibile guida e maneggevolezza: non per nulla è da anni la moto “best seller” in Italia (oltre 10mila unità/anno) ed Europa - realizzata com'è negli stabilimenti della Honda Italia di Atessa (Chieti).

Un successo che ha arriso a questa naked praticamente fin da subito, grazie ad un vasto pubblico di giovani, per lo più possessori di scooter, che desiderava salire di categoria. Ma anche per via di un nutrito gruppo di appassionati meno giovani, attratti dallo stile “senza fronzoli” della moto. E' stata comunque l'intera categoria delle naked di media cilindrata - pur trainata dalla Hornet - a conoscere una crescita impetuosa, arrivando a superare le vendite delle più blasonate SuperSport. Rappresenta infatti il segmento con la crescita più elevata dell'intero panorama motociclistico europeo.

Filante e leggera, la Hornet è alimentata dal classico propulsore 4 cilindri in linea, basato su quello che equipaggiava la CBR600F (1998YM), in questo caso messo a punto per erogare una potenza superiore dai bassi ai medi regimi. La grinta del motore non ha avuto il solo merito di rendere sempre emozionante la guida della Hornet, ma ha reso questa moto popolare fra i team di amatori che, senza sostenere costi eccessivi, partecipano da anni a trofei dedicati - come ad esempio il trofeo nazionale Hornet Cup.

Ogni anno le naked migliorano enormemente in tema di prestazioni e maneggevolezza - di pari passo con le accresciute esigenze degli appassionati, che ricercano con insistenza performances sempre più estreme ed un look conseguente. La nuova Hornet del 2003 sfoggiava un design modificato rispetto all'originale, unito a significativi miglioramenti nell'erogazione e nell'assetto delle sospensioni, per regalare prestazioni nettamente superiori ed una guida più sportiva.
Due anni dopo, Honda ha deciso di incrementare ulteriormente le prestazioni della moto, rendendo la moto ancor più maneggevole e aggressiva, con un design in grado d'incontrare i favori sia di coloro che provengono dalle cilindrate inferiori che di veterani alla ricerca di una moto classica e moderna al tempo stesso.