La versatile Honda Varadero è giunta sul mercato europeo nel 1999, suscitando immediatamente l’interesse degli appassionati grazie alle brillanti prestazioni, alle generose dimensioni ed al look da vera “Adventure Sport”. La clientela della Varadero è sempre stata ampia ed eterogenea, accomunata dalla passione per i grandi viaggi su moto “robuste” e di facile uso. Inoltre, considerata la propensione ai viaggi in coppia dei mototuristi, la Varadero piacque da subito per alcune particolari caratteristiche come il grande comfort regalato a pilota e passeggero e la possibilità di ampliare agevolmente le capacità di carico per effettuare i viaggi più lunghi. La fondamentale caratteristica della moto era poi il potente bicilindrico a V da 1000cc, in grado di assicurare vigorose accelerazioni lungo tutta la curva di potenza del motore. Che le destinazioni fossero impegnative strade di montagna o le grandi autostrade europee, la Varadero ha spesso rappresentato la miglior garanzia per i grandi ed avventurosi viaggi o per escursioni lontano dalle strade più battute.
Tuttavia, giunta al quarto anno di vita e contrastata da un’agguerrita concorrenza, la Honda Varadero aveva necessità di una significativa “rivisitazione” che introducesse innovazioni tecniche e di styling, riportando la moto indiscutibilmente al top delle grosse “maxienduro”.
I progettisti, basandosi su di un elenco di caratteristiche gradite ai già soddisfatti possessori della moto, hanno cercato di superare le aspettative dei clienti, migliorando nel contempo le prestazioni delle concorrenti. Alla fine, quella che era già la migliore Adventure Tourer della Honda è progredita sotto ogni aspetto, in particolare nelle caratteristiche dinamiche, riaffermando la propria leadership nella classe delle “endurone”. Fra i diversi obiettivi prefissati per questa nuova generazione di Varadero, figuravano una più fluida erogazione della potenza, una superiore autonomia d’esercizio, maggior comfort ed una guida ancor più appagante, tale da offrire la moto ideale per tutti gli appassionati che avvertono con maggior forza il richiamo della strada.