Negli oltre 16 anni trascorsi dal lontano 1987, quando la CBR600F fece il suo debutto internazionale, questa leggendaria supersportiva ha conquistato innumerevoli successi, grazie a un’invincibile combinazione di potenza e leggerezza. Osannata per la regolarità e fluidità delle prestazioni, “la” CBR deve la propria fama alla competitività dimostrata in due aree molto diverse: la clientela che ogni giorno ne apprezza la versatilità e le squadre che partecipano alla Supersport, gare nelle quali la CBR è da anni una protagonista assoluta.

Tuttavia, con il passare degli anni i gusti degli appassionati si sono evoluti e vi è una costante richiesta di Supersport 600cc con prestazioni ancor più incisive. Soprattutto nel mondo delle corse, era diventato necessario avvicinare la CBR alle caratteristiche di altre moto più “racing oriented”, che prediligono quindi l’aspetto puramente competitivo rispetto alla versatilità - così ben interpretato dalla CBR per tanti anni.

Dopo un primo passo in tal senso con la versione “F Sport” del 2001, Honda ha pertanto deciso nel 2003 di rivedere totalmente la sua “seicento”, curando al massimo l’aspetto delle massime prestazioni e modificando quindi la natura stessa della moto - sino a oggi considerata la Supersport multiuso per eccellenza. E’ nata così una “media” totalmente nuova, studiata per garantire tutte quelle iperboliche prestazioni richieste nella categoria, mentre il compito di rivestire il ruolo tradizionale che tanta gloria ha riservato a questa moto è stato affidato alla “classica” CBR600F, che rimane invariata ed in gamma.