Capo Nord Dakar
Unire in unico viaggio le due mete più evocative del motociclismo europeo è lambizioso traguardo che ci siamo posti nel progettare questa avventura.
Che si tratti di un viaggio avventuroso non vi sono dubbi: basti pensare che Capo Nord, il luogo più a settentrione al mondo raggiungibile in moto situato ben oltre il circolo polare artico, e la mitica Dakar, in Africa occidentale tra il tropico del cancro e lequatore, sono separate da oltre 10mila km attraverso lintera varietà di situazioni climatiche che si possono incontrare in un viaggio in moto. Dai ghiacci perenni e dal sole di mezzanotte, scendendo lungo la piovosa penisola scandinava, attraverso lEuropa, si giunge in Africa dove si affronta il deserto del Sahara fino ad arrivare alle savane senegalesi.
La estrema variabilità delle condizioni climatiche e dei terreni da affrontare ha da sempre condizionato lappassionato motociclista a dover scegliere o una o laltra meta.
La sfida tecnologica che ci proponiamo è quella di riuscire a compiere lintero percorso in moto, senza altri mezzi di appoggio e con un solo set di abbigliamento.
Oltre ai contenuti tecnologici il viaggio rappresenta unoccasione unica di arricchimento culturale: attraversando paesi e culture così diversi, oltre che un percorso nello spazio, è un vero e proprio viaggio nel tempo.
Laltro obiettivo che ci siamo prefissati è quello di portare un aiuto concreto ad una iniziativa umanitaria nata grazie allimpegno di Fabrizio Meoni, il pilota plurivincitore della Parigi-Dakar recentemente scomparso. Nel 2001 aveva infatti fondato una scuola per bambini a Dakar assieme a Padre Arturo Buresti (Associazione Solidarietà in Buone Mani) e ora lassociazione sta creando un nuovo centro a Dakar denominato Arti e mestieri che avrà lo scopo di insegnare un lavoro ai giovani. Il progetto di questo centro e ancora sulla carta e necessita dellaiuto di tutti noi.
Chi volesse dare il proprio contributo per lattività svolta può utilizzare i seguenti dati:
Associazione Solidarietà in Buone Mani Onlus con sede in Loc. 52040 Manciano (Arezzo).
Conto corrente postale N. 59558320 intestato a Solidarietà in Buone Mani Onlus 52040 Loc.Manciano 38 Castiglion Fiorentino (Arezzo);
Conto Bancario N. 306976 intestato ad Associazione Solidarietà in Buone mani Onlus Canca Vandichiana Credito Cooperativo Tosco-Umbro CAB 71410 ABI 08489
Sito: www.solidarietainbuonemani.it
Da parte nostra, partendo dal punto più lontano dellEuropa, vorremmo contribuire a questa iniziativa donando loro un Euro per ogni Km percorso fino ad arrivare a Dakar. Crediamo che questa iniziativa colga in pieno lo spirito di fratellanza che unisce gli appassionati del motociclismo e in particolare dei rally e anche se Fabrizio Meoni era un pilota KTM siamo sicuri che in nome della solidarieta approverebbe questo progetto che viene portato a termine in sella ad una moto della concorrenza. Il bello del motociclismo e anche questo: la passione per le due ruote unisce e non divide.
Le tre motociclette utilizzate per questa impresa sono le Honda Varadero, maxi-enduro bicilindrica a V di 1000cc di cilindrata alimentata ad iniezione e prodotta in uno dei paesi attraversati (Spagna). Sono state scelte per la loro versatilita e robustezza, che consente di passare tranquillamente dalle autostrade del nordeuropa alle sabbie del Sahara senza problemi.
Una moto verrà condotta per tutto il viaggio dal dirigente Pirelli Salvatore Pennisi, la seconda da Alfredo Speranzoni (medico, giornalista free lance).
Invece, nella parte europea del viaggio, la terza moto verrà pilotata da un responsabile Honda di ogni paese attraversato (Norvegia, Svezia, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Austria, Italia, Francia e Spagna: per lItalia la moto è stata guidata da Carlo E. Sabbatini, il Responsabile Relazioni Esterne, in sostituzione del Dir. Gen. Vendite Vito Cicchetti, fermato da una lieve indisposizione), per poi essere condotta da Carlo Fiorani (responsabile Honda HRC Europe) in buona parte del tratto Africano - da Marrakesh fino a Dakar attraverso Marocco, Mauritania e Senegal.
Le tre Varadero sono tutte equipaggiate con i nuovi pneumatici Pirelli Sync, adatti alla guida su ogni terreno, che lindustria italiana lancerà sul mercato proprio in occasione di questo tour - che rappresenta il collaudo finale prima della commercializzazione.
Il raid per le sue caratteristiche sara un banco di prova formidabile per testare i prodotti utilizzati; queste le aziende che hanno collaborato alla organizzazione di questo evento:
AlpineStars abbigliamento tecnico
Cellular line Auricolari da casco per cellulari
Fly Away sports travel Agenzia Viaggi
Gas Abbigliamento - Fashion
Pirelli Pneumatici
Pramac Generatori di corrente
Suomy Caschi
La partenza dallItalia è avvenuta il 20 agosto 2005, in aereo fino ad Oslo e da qui con un secondo volo fino ad Alta, quindi in moto fino ad Honningsvag, sullisola di Mageroy dove si trova Capo Nord. Si è pernottato al Rica Hotel Honningsvag, dove sono giunte le motociclette arrivate dallItalia.
In serata abbiamo raggiunto capo Nord, situato a circa 35 Km, dove abbiamo potuto goderci lo spettacolo del sole di mezzanotte.
Norvegia
Partenza domenica 21 agosto da Capo Nord
Primo e secondo giorno 21 e 22 agosto
Capo Nord Mo i Rana: sono circa 1100 Km
Terzo e quarto giorno 23 e 24 agosto
Mo i Rana Ostersund Goteborg: sono circa 1230 Km, con dirigente svedese.
Goteborg-Kiel traversata di notte in traghetto
Imbarco ore 19,30 arrivo ore 9
Quinto giorno 25 agosto
Kiel Amsterdam_ Liegi Km 765
appuntamento allora di pranzo ad Amsterdam alla sede della Honda Olanda dove facciamo il cambio dirigente Honda tedesco con lolandese, poi fino a Liegi dove pernottiamo e cambiamo il dirigente Honda Olandese con quello belga.
Sesto giorno 26 agosto
Liegi-Basilea-confine Austriaco Km 740
A Basilea verso le ore 15 cambio dirigente Honda, sale quello svizzero fino al confine austriaco dove pernottiamo (a Feldkirch o nelle vicinanze).
Settimo giorno 27 agosto
Confine svizzera-austria cambio dirigente Honda sale quello austriaco fino a Bolzano - Km 280 cambio pilota con Carlo E. Sabbatini (Italia) verso le ore 11 c/o Concessionaria Honda Grand Priz Zoeggler (Via Renon, 30, 39100 Bolzano 0471-975671), poi dalle 12,30 circa altri 300 Km prima fino a Milano, e poi verso Torino, Monginevro Briancon (Francia) Km 800 circa.
Ottavo giorno 28 agosto
Monginevro (Briancon) - Barcelona - Km 650
Cambio dirigente italiano-francese la mattina e partenza verso Barcellona in serata).
Nono giorno 29 agosto
Barcellona - Almeria Km 810
Decimo giorno 30 agosto
Almeria Algeciras- Ceuta :Km 335- Appuntamento con Christophe Baillien, PR della Honda Europa
Traghetto per il Marocco
Algeciras-Ceuta, il 31 agosto, 1 ora di traversata. A Ceuta cambio gomme Pirelli dal locale importatore Honda.
Undicesimo giorno-1 settembre
Ceuta-Tetouan-Chefchaouen-Meknes-Azrou-Midelt Km 500- Appuntamento con Carlo Fiorani a Marrakesh. Da questa citta fino a Dakar non ci sara possibilita di avere assistenza tecnica Honda.
Dodicesimo giorno-2 settembre
Midelt-Er Rachidia-Goulmima-Tinerhir-Boumalne Dades (gole del Dades)- Ouarzazate - Km 420
Tredicesimo giorno -3 settembre
Ouarzazate-Ait Benhaddou-Tazenakht-Taliouine-Igherm-Tafraoute- Km 400
Quattordicesimo giorno - 4 settembre
Tafaoute-Bouizakarne-Guelmin (escursione a la Plage Blanche)-Tarfaya Km500
Quindicesimo giorno-5 settembre
Tarfaya-Laayoune-Boujdour-Echtoucan-Dakhla Km 608
Sedicesimo giorno-6 settembre
Dakhla-Nouadhibou (Km 406)
Dallultima città marocchina per arrivare al confine maritano, che dista ancora circa 500 km, non ce rifornimento di benzina e bisogna informarsi bene sulle condizioni della pista.E molto pericoloso allontanarsi dallitinerario principale, dato che il deserto dellex Sahara Spagnolo è tuttora minato.
Diciassettesimo giorno 7 settembre
Nouadhibou-Nouakchott (Km 550)
Attraversata la frontiera si arriva a Nouadhibou, città marittima completamente isolata dal resto del paese, si prosegue verso sud lungo la spiaggia atlantica fino alla capitale.
Diciottesimo giorno 8 settembre
Nouakchott-Dakar (km 570)
dopo aver attraversato su un barcone il fiume Senegal a Rosso (confine tra Mauritania e Senegal) arriviamo finalmente alla mitica Dakar non prima però di aver fatto una doverosa sosta sul lago Rosa e alla scuola fondata da Padre Arturo Buresti. Alla sera e prevista una festa presso la Pramac Senegal dove e stata invitata la folta comunita Italiana presente a Dakar e i rappresentanti dellAmbasciata Italiana.
Totale Km 11.200