|
|
|
Lattuale offerta del mercato motociclistico appare talmente vasta e differenziata da poter virtualmente soddisfare ogni esigenza degli appassionati, dalle cilindrate minori alle più alte. E comprensibile che i produttori riservino una particolare attenzione ai modelli di maggior pregio, autentici oggetti del desiderio per i più esperti, che possono scegliere fra le tante moto sportive in circolazione, le agili naked o le più rilassanti cruiser. Sia Honda che le altre Case possono vantare una scelta pressoché sconfinata fra le moto e gli scooter destinate ai principianti dai 125cc in su: veicoli pensati per risultare un mezzo di trasporto economico e divertente, adatto a persone di ogni età e dai gusti più diversi. Le naked hanno fatto registrare unenorme crescita in questi ultimi anni, dalla classe 600cc - come la splendida Hornet sino a modelli ben più potenti, siglando continui incrementi nelle vendite. Questo dato, oltre a evidenziare un cambiamento nei gusti degli appassionati (sempre più orientati verso modelli naked che richiamano il senso classico del motociclismo), spiega anche quanta importanza abbiano acquisito parametri quali costi dacquisto e di gestione (anche assicurativa) contenuti. Un altro fattore importante nel successo delle naked è rappresentato dal numero sempre maggiore di ragazze che si avvicinano al motociclismo. Non più soddisfatte di stare a guardare o di accomodarsi sul sedile posteriore come zainetto, molte donne negli ultimi anni hanno conseguito il patentino per potersi concedere personalmente il piacere di un bel giro in moto. Tuttavia, specie per le non più giovanissime, la scelta del mezzo può conoscere delle limitazioni dovute alla conformazione fisica, perché su molti modelli di media e grossa cilindrata è difficile poggiare entrambi i piedi (od addirittura uno solo) a terra, soprattutto se non si dispone ancora di tanta esperienza. Inoltre lofferta del mercato appare più debole proprio nelle cilindrate superiori alla 125cc in cui peraltro sono gli scooter a recitare la parte del leone: infatti lofferta delle 250cc è limitata, ed esistono solo pochi altri modelli in grado di colmare il vuoto esistente fino alle potenti 600cc. A dieci anni dalla presentazione ufficiale, per la CB500 era ormai giunta lora di una rielaborazione totale. Non solo quindi un restyling , ma una completa riformulazione della moto nel suo insieme. Ciò a cui si voleva giungere era un look europeo più moderno e personalizzato, in grado di farsi apprezzare sia da chi frequenta il mondo delle due ruote da sempre come da coloro i quali, uomo o donna, ricercano il (primo) passaporto per il mondo delle vere moto. Una due ruote che unisse caratteristiche vincenti: una ridotta altezza da terra che consentisse a (quasi ) tutti di poggiare facilmente i piedi a terra al semaforo, una guida maneggevole anche alle basse velocità e nel traffico ed una vigorosa erogazione della potenza, tale da non far mai sfuggire di mano il mezzo. Parliamo in sostanza di caratteristiche che possono incoraggiare nuovi adepti ad assaporare il piacere della guida su due ruote, ma che permettono anche ai più preparati di sfruttare al massimo le potenzialità del motore. Prese quindi in esame tutte le caratteristiche desiderate, i progettisti hanno iniziato a sviluppare un nuovo modello che portasse una ventata daria nuova fra le mezzo litro. Il risultato finale è la CBF500, equipaggiata con molta della tecnologia già sperimentata su altri modelli top di gamma e con lo scattante 499cm3 bicilindrico parallelo che già alimentava la CB500. Facile da usare ed appassionante, simpone così come il nuovo riferimento nella propria classe. Niente di eccessivamente radicale e di troppo aggressivo: semplicemente unottima moto, versatile e solida, che si dimostrerà tanto veloce quanto affidabile per chiunque avrà il piacere di guidarla. |